Lettera a tutto l’Ordine 8-9: FF 216
Il testo
Ascoltate, miei signori, figli e fratelli, e prestate orecchio alle mie parole. Inclinate l'orecchio del vostro cuore e obbedite alla voce del Figlio di Dio. Custodite nella profondità del vostro cuore i suoi pre¬cetti e adempite perfettamente i suoi consigli. Lodatelo poiché è buono ed esaltatelo nelle opere vostre, poiché per questo vi mandò per il mondo intero, affinché rendiate testimonianza alla voce di lui, con la parola e con le opere e facciate conoscere a tutti che non c'è nessuno Onnipotente eccetto Lui. Perseverate nella disciplina e nella santa obbedienza, e adempite con proposito buono e fermo quelle cose che gli avete promesso. Il Signore Iddio si offre a noi come a figli.
Per riflettere
Il nostro “guardare verso” vuol dire avere degli obiettivi, proporsi delle mete, muovere il passo in qualche direzione. In questo breve testo Francesco c’indica qual è la direzione e ci offre una specie di sintesi del nostro invio in missione, dichiarando che “per questo vi mandò per il mondo intero”: si tratta del motivo per cui siamo mandati. Il compito, secondo Francesco, è quello di “rendere testimonianza alla voce di lui con la parola e con le opere”: il nostro compito di Missionarie trova una efficace sintesi in queste parole! E subito segue un’altra formulazione dello stesso compito, di particolare efficacia: “facciate conoscere a tutti che non c'è nessuno Onnipotente eccetto Lui”. La nostra vita nel mondo, la nostra testimonianza in parole ed opere vuole semplicemente portare le persone a porsi degli interrogativi, a chiedersi dei perché, a intuire che la nostra vita è mossa dall’unico Onnipotente: perché “non c'è nessuno Onnipotente eccetto Lui”.