Benedizione 11-16: FF 2856 -2858
Il testo
Vi benedico in vita mia e dopo la mia morte, come posso e più di quanto posso, con tutte le benedizioni, con le quali lo stesso Padre delle misericordie benedisse e benedirà in cielo e in terra i suoi figli e le sue figlie spirituali, e con le quali ciascun padre e madre spirituale benedisse e benedirà i suoi figli e le sue figlie spirituali. Amen. Siate sempre amanti di Dio e delle anime vostre e di tutte le vostre sorelle, e siate sempre sollecite di osservare quanto avete promesso al Signore. Il Signore sia sempre con voi, ed Egli faccia che voi siate sempre con Lui. Amen.
Per riflettere
Il brano è la conclusione della Benedizione di Chiara, un testo riportato tra i suoi scritti in cui si trova uno dei pochi esempi di benedizione al femminile, non solo perché colei che benedice è una donna, ma anche perché tra i destinatari della benedizione sono espressamente ricordate e sottolineate le donne. Questa benedizione ci offre un incoraggiante esempio del “guardare verso”: lo sguardo al futuro si fonda sulla benedizione di Dio, sulla sua forza che ci sostiene e ci anima. La direzione verso la quale andare è quella dell’amore, ben indicata da Chiara: “Siate sempre amanti di Dio e delle anime vostre e di tutte le vostre sorelle”. È questo l’obiettivo che anche noi, come Chiara, ci proponiamo, consapevoli che in tal modo osserveremo davvero “quello che abbiamo promesso al Signore”. L’esito finale, ormai proiettato nella vita eterna, sarà anche per noi, come per la frase finale della benedizione di Chiara, proprio quello di “essere sempre col Signore”